LE ATTRAVERSATE





Ci sono vari camminate facili che si possono compiere dal Rifugio Guido Corsi, si può raggiungere senza grosse difficoltà i Bivacchi CAI Gorizia (1950 m) e Dario Mazzeni (1630 m). Varicando la Forcella del Vallone si scende lungo la valle di Rio Bianco dove si trova il Bivacco Gorizia (1950 m), (ore 1.40). Leggermante più impegnativa l'attraversata per arrivare al Bivacco Dario Mazzeni (1630 m), in quanto nei primi metri di discesa dalla Lavinal dell'Orso verso l'alta Spragna, ci sono ripidi detriti dove bisogna fare un pò di attenzione (non perticolarmente difficile), (ore 2). Con tre ore (scarse) di camminata si arriva al grazioso Rifugio Di Brazza (?), che sorge sui prati erbosi dei fantastici Piani di Montasio. Sicuramente il più impegnativo (per i non esperti) è giungere al Rifugio Luigi Pellarini, attraverso la Forcella di Rio Fereddo si arriva nell'omonima valle poi imboccando la Forcella Carnizza si scende al Rifugio L. Pellarini (1499 m), (ore 2.30). Molto carina è la visiona della Forcella Mosè (2271 m), con una semplice camminata (ore 0.40), si può apprezzare oltre al fantastico panorama anche le rovine delle postazioni militari Austro- Ungariche, dove sorgevano due teleferiche, una riforniva le trincee delle Cime Castrein e l'altra proveniva da valle dove si trova ora il Rifugio Guido Corsi. (ancora segni dietro al rifugio).