ARRAMPICATE

1 SPIGOLO SUD AGO DI VILLACO
2 ASIA
3 LOMASTI
4 PANTERA NERA
5 VIKTORIA
6 MONOTIRO 6b
7 MONOTIRO 6a
8 PIUSSI BULFON
9 PIUSÌCHENÒ
10 VIE DEL TAC
11 WAISS
12 VIA RASTA
13 ALCHEMY
14 VARIANTE VIA MIGLIORINI
15 VIA PIETRO
16 VIA MIGLIORINI



NUOVA PALESTRA IGNAZIO PIUSSI

N° VIA NOME LUNGHEZZA N°RINVII DIFFICOLTA' N° VIA NOME LUNGHEZZA N°RINVII DIFFICOLTA'
L1-27m 13 5c 5 MIKI 24 m 9 5a
1 GRANDIEDRO L2-30m 12 5b 6 CAPITAN 24 m 9 5a
L3-30m 11 4c 7 TIRA e TASI 30 m 13 5b

L1-26m

13

5a

8

FUARCE CIVIDÂT

30 m

14

4c
2 ARDITI L2-30m 7 4b 9 LA VALANGA 30 m 12 5a
L3-30m 9 5b 10 RESINETOR 26 m 10 4b

L1-27m

13

5b

11

VOLO PECCHÈ

23 m

11

4c
3 JULIA L2-30m 7 4a 12 CAMINO 23 m 9 3c
L3-30m 8 5a 13 SUPER POWER 25 m 8 3c

L1-26m

13

4c

14

TASI e TIRA

24 m

8

3C
4 LE PORTATRICI L2-30m 7 3b 15 LOUF 23 m 6 4c
L3-36m 8 4b 16 FREDDO CANE 21 m 5 3B
17 FIN CA'N DE 26 m 7 3C



ARRAMPICATE

Cercate la montagna che volete scalare su questa foto o dalla lista completa qui a sinistra

QUESTA FOTO E' CLICCABILE (foto Sirotich D.)

AGO DI VILLACO 2050 m JÔF FUART 2666 m CAMPANILE DI VILLACO 2247 m ALTA MADRE DEI CAMOSCI 2518 m TORRE DELLE MADRI DEI CAMOSCI 2503 m INNOMINATA 2463 m CIMA DI RIOFREDDO 2507 m RIFUGIO GUIDO CORSI 1874 m

Al Rifugio Corsi sono localizzate diverse vie d’arrampicata, in pochi minuti dalle pareti del campanile di Villaco partono quelle più frequentate di qui una palestra di roccia. Con mezzora d’avvicinamento lo Jôf Fuart con le madri dei Camosci, e un po’ di più per la valle di Rio Bianco. Quelle vicino al rifugio quasi tutte hanno le soste, e generalmente sono ben chiodate, mentre la palestra di roccia recentemente è stata attrezzata.


I dati sotto riportati provengono dalla "GUIDA DEI MONTI D'ITALIA" APLI GIULIE Italiane e Slovene di Gino Buscaini edito dal Club Alpino Italiano e Touring Club Italiano. Ottima guida contenente tutte la ascensioni alle cime delle Giulie Occidentali, 140 fra scizzi, disegni e foto con i tracciati di ascensioni, nove cartine e altro ancora.

JÔF FUART 2666 m


Superba montagna poderosa, il suo nome tradotto dal friulano significa: cima forte possente. “uno dei massicci più belli e imponenti delle Alpi Giulie,….Superba immagine di grandezza e forza contenuta” Julius Kugy Prime ascensioni: Probabilmente già salita da cacciatori, Langer e da A. Wenzel per il versante meridionale dalla forcella Mosè attorno agli anni 1850.
Ascensioni:

Per il versante Sud – Est ( via normale ).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
Non ci sono passaggi particolarmente impegnativi, ma specialmente dopo la galleria naturale ci sono tratti molto esposti.Le Guide Alpine hanno appena sostituito tutti i cavi della ferrata, rendendola sicura in tutte le sue parti.
Altezza
792 m

Per il versante Sud, dalla Forcella Mosè.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
Qualche breve passaggio di II.

Da Ovest per la Cime de lis Codis ( via de lis Codis ).

Partenza:
Dal Bivacco Mazzeni
Difficoltà:
II.
Altezza
850 m

Per la Gola Nord – Ovest.

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
II e III un passaggio di III+.
Altezza
750 m

Per la parete Nord ( via Kugy ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
III+ e V grado.
Altezza
700 m

Per lo spigolo Nord ( via Giuliano Perugini ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
III con passaggi di IV.
Altezza
700 m

Per la gola Nord – Nord – Est ( via Carratù ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
Dal II al V e un passaggio di V+.
Altezza
700 m

Per la parete Nord – Nord – Est ( via degli sloveni ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
IV e V.
Altezza
750 m

Per lo spigolo Nord – Est.

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
II, III e IV-.
Altezza
800 m

Per la parete Est ( via Krobath – Metzger).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
III, IV+ con qualche passaggio di V.
Altezza
700 m

Per la gola Nord – Est.

Partenza: Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
Alcuni tratti di II e un passaggio di III.
Altezza
900 m (descrizione della via )

Jôf Fuart. (foto Martucci C.)



Jôf Fuart a sinistra, le Madri dei Camosci a destra e sotto una delle cime Castrein. Scattata da Cime Cestrein. (foto Martucci C.)



Da sinistra Campanile di Villaco segue Forcella Mosè, Jôf Fuart, Alta Madre dei Camosci e la Torre. Scattata dal rifugio G. Corsi. (foto Martucci C.)



Jôf Fuart versante Nord- Est. (foto Marini Luigi)



Jôf Fuart , le Madri dei Camosci a sinistra. Scattata dalla cima del Campanile di Villacco (foto Martucci C.)



ALTA MADRE DEI CAMOSCI 2518 m


Prima ascensione: J. Kugy con R. Baumgartner 1885
Ascensioni:

Per il canalone Sud – Est. ( via normale ).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
I e passaggi di II.

Per il versante Sud – Ovest.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
Ultimo tratto III, IV.

Alta Madre dei Camosci. Versante Sud. (foto Marini Luigi.)


Alta Madre dei Camosci. Versante Sud-Ovest. (foto Marini Luigi.)



CIMA DI RIOFREDDO 2507 m


Prima ascensione: G. Kugy con R. Baumgartner e A. Komac 1885.
Ascensioni:

Per il versante Sud ( via normale ).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
II- segnalata.
Altezza:
320 m

Per il versante Ovest.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
Senza particolari difficoltà.
Altezza:
300 m circa

Per la parte Nord – Nord – Ovest ( via Krobath – Metzger ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
IV e un passaggio di V.
Altezza:
1250 m circa

Per la parete Nord ( via E. Comici ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
IV continuo , tratti di IV+ e un tratto di V, V+.
Altezza:
1250 m crica

Per lo spigolo Nord – Est.

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
III e IV un tratto di V-.
Altezza:
1350 m circa

Per la parete Est (via Zuani ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
III e un passaggio di IV.
Altezza:
950 m circa

Per la parete Est ( via “ Veronica bonarota “ o via Bauer ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
III e IV e due passaggi di V.
Altezza:
950 m circa

Per la parete Est ( via Agnolin Caratù ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
III e IV, 20 metri di V e 5 metri di V+.
Altezza:
750 m circa

Per la parte Est ( via kugy ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
I e II con un passaggio di III.
Altezza:
610 m circa

Per la cresta Sud – Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
II e III.
Altezza:
330 m circa

Pilastro Enza Est e Nord-Est . per la relazione cliccare qui

Partenza:
Dal rifugio Luigi Pellarini.
Difficoltà:
ED-.
Altezza
710 metri.

Cima di Riofreddo (foto Marini Luigi)


Cima di Riofreddo (foto Marini Luigi)


Cima di Riofreddo (foto Marini Luigi)


Riofreddo da Nord (foto Marini Luigi)


TORRE DELLE MADRI DEI CAMOSCI 2503 m


Prima ascensione: A. Gstirner e coniugi Schonka con J. Pinter, 21 maggio 1853
Ascensioni:

Per il versante Sud – Ovest e la cresta Ovest ( via normale ).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
I e passaggi di II.

Per la parte Nord.

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
III e un passaggio di IV.
Altezza:
500 m

Per lo spigolo Nord – Nord – Est ( spigolo Deye – Peters ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
V+ e un passaggio di A1. Fino alla Cengia degli Dei 700 m

Per la parte Nord – Est.

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
IV+ e un passaggio di V+ all’attacco.
Altezza:
650 m

Per il versante Sud e la cresta Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
I segnalata.
Altezza
630 m

Per la parete Sud – Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III.
Altezza:
400 m

Torre della Madre dei Camosci vista da Nord (foto Marini Luigi)


Torre della Madre dei Camosci vista da Sud (foto Marini Luigi)


CIME CASTREIN 2502 m


Montagna possente con due cimette rocciose, che si innalzano fra la Forcella Forcella Mosè e la Lavinal dell'Orso. Teatro di numerose battaglie della Prima Guerra Mondiale Prime ascensioni : Probabilmente già salita da cacciatori. Dalla Forcella Mosè alla Forcella Lavinal dell'Orso: A. Gstirner con Bandutsch senior e junior il 22 luglio 1893. Per il versante SUD-EST, dalla forcella tra il Campanile di Villaco e le Cime Castrein, ( salita facile ) H. Klug nel 1917. Sulla parete EST-SUD-EST da W. Lerch e W. Zankl, via che attacca nel canale tra Campanile di Villaco e Cime Castrein e raggiunge la cima per la cresta SUD (Bergsteiger 1931 ). Parete NORD-OVEST R. Czegka e F. Prelog, il 17 agosto 1913, aprirono un itinerario che attacca dal canalone della Forcella Mosè e si svolge su roccia friabile.
Ascensioni:

Per il versante Sud – Ovest.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
Sentiero facile quasi tutto segnalato.

Per il versante Nord – Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
Passaggi di II, esposto.

Per il versante Ovest-Nord-Ovest .per la relazione cliccare qui

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
IV, IV+, pass. V.
Primi salitori: Daniele Picilli, Bruno Pocovaz il 27.7.2005

Cime Castrein viste da Nord (foto Marini Luigi)


Cime Castrein viste da Nord-Est (foto Marini Luigi)

Panoramica. Scattata dalle Cime Castrein. (foto Martucci C. )

CATENA DEL CANIN 2587 m MONTE CREGNEDUL 2351 m PUNTA PLAGNIS 2411 m CIME CASTREIN 2502 m JÔF DI MONTASIO 2753 m


INNOMINATA 2463 m


Ardita punta, Kugy la battezzò sul modello dell’ Innominata nel gruppo del Monte Bianco Prima ascensione: G.Leuchs e A. Schulze 1906.
Ascensioni:

Per il versante Sud – Est ( via normale ).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
II+. Fino a 70 m dalla cima sentiero segnalato

Per il canale Sud – Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
Il camino iniziale III.

Per la parte Sud.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III e IV.
Altezza
350 m

Per il canale Sud e la parete Ovest.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
Passaggi di III.
Altezza:
350 m

Per la parte Nord – Nord – Est ( via E. Comici ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
IV+ e un passaggio di V.
Altezza:
400 m

Innominata da Sud (foto Marini Luigi)

Innominata. Scattata dalla via ferrata Anita Goitan (foto Geller T.)


AGO DEI CAMOSCI 2440 m


Ardito pinnacolo che si eleva a Est della Torre. Prima ascensione: M. Botteri e G. Brunner 1948, trovarono un ometto sulla cima, ma senza nome.
Ascensioni:

A Sud nell’ intaglio.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
IV+ molto esposta.
Altezza:
30 m

Ago dei Camosci. Scattata dalla via ferrata Anita Goitan (foto Cattunaro M.)

CIMA DE LIS CODIS 2380 m


Cima ardita e imponente situata a Ovest dello JÔF FUART Prime ascensioni: Venne salita dalla cordata di Julius Kugy 1910
Ascensioni:

Per la parete Sud.

Partenza:
dal Bivacco Mazzeni
Difficoltà:
III, IV e per 120 m V.
Altezza
480 m

Per lo spigolo Sud – Ovest.

Partenza:
dal Bivacco Mazzeri
Difficoltà: III, IV e un passaggio di V.
Altezza 480 m

Per la parete Ovest ( via dei milanesi ).

Partenza:
dal Bivacco Mazzeri
Difficoltà:
IV con passaggi di V.
Altezza:
800 m

Via Piussi.

Partenza:
dal Bivacco Mazzeri
Difficoltà:
III, IV e passaggi di IV+


CIMA DEL VALLONE 2368 m


Prima ascensione alpinistica: G. Kugy e A. Bois de Chesne con A. Komac 1890
Ascensioni:

Per il versante Sud – Ovest ( via normale ).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà
: I e II.

Per la cresta Ovest.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
II e III.

Per il versante Ovest – Nord – Ovest ( cengia Kugy ).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
Semplice ma esposto.

Al Pinnacolo per la perte Nord ( via Kaltenegger ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
II e III.
Altezza:
350 m

Al Pinnacolo per lo spigolo Nord ( via Metzger ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
II e III con un passaggio di IV-.
Altezza:
350 m.

Al Pinnacolo per la perte Nord – Est ( via Piussi ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
V e V+.
Altezza:
380 m

Per lo spigolo Nord ( via Krobath – Metzger ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
Varie fino al V.
Altezza:
600 m

Per lo spigolo Nord – Nord – Est ( via Crozzoli – Zaccaria ).

Partenza:
Dal rifugio Pellarini
Difficoltà:
Per i primi 200 metri IV, poi II e II.
Altezza:
600 m.

Per la cengia Sud – Est e la parte superiore della parete Nord – Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
II grado.

Pre la cresta Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
II e III con un passaggio di IV-.
Altezza:
160 m circa.

Per la parte Sud – Est ( rampa orientale ).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III con un passaggio di III+.
Altezza:
200 m.

Per la parete Sud – Est ( via “ Tarvisio “ ).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III e IV con un passaggio di V.
Altezza:
300 m

Per la parete Sud – Sud – Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III.
Altezza:
300 m.

Per la cresta Sud.

Partenza: Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà: III.
Altezza 200 m.

Per la parete Sud – Ovest.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III e passaggi di IV.
Altezza
250 m.


CAMPANILE DI VILLACO 2247 m


Bella montagna piramidale, usata come palestra, visto l’immediata vicinanza con il rifugio Guido Corsi Prime ascensioni : G. Renker, in solitaria, 10 luglio 1911. Prima salita invernale : R. Deffar e V. Dougan, dic. 1929.
Ascensioni:

Per il versante Sud - Ovest, via normale.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
Sentiero e breve arrampicata di II.

Per la gola Nord – Nord - Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
II con un passaggio di III.
Altezza
220 metri

10 "Vie dal Tac" ( Via del Tasso ) - Parete Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà: 7a.
L1 4a,
L2 5a,
L3 5c,
L4 5b,
L5 6b,
L6 6c,
L7 7a,

materiale consigliato: 10 rinvii e qualche friend piccolo per integrare (ultimo tiro)
Utili 2 mezze corde da 55 m. e qualche fettuccia per allungarei rinvii nella parte alta.

Discesa in corda doppia e possibile, consigliabile seguire la via normale, segnalata da bolli rossi.
Altezza
250 metri

7 ottobre 2006
Loris Filippin e Elvino Ferigo

11 Weiss.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà: III e passaggi di IV.
Altezza
250 metri

12 Rasta.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà: .
Altezza
250 metri

Marco Milanese e Yenaet Poett

13 Alchemy.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà: .
Altezza
250 metri

da ultimare l'ultima parte.
Ennio Rizzotti

15 Pietro.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà: 6a .
Altezza
250 metri

Marco Milanese e Yenaet Poett

16 Migliorini - spigolo Nord - Nord - Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà: III, IV e IV+.
Altezza
220 metri

14 variante Migliorini

Difficolà: III, IV.

Per la cresta Sud – Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi.
Difficoltà:
III e passaggi di IV.
Altezza
300 metri.

Per la cresta Sud . per la relazione cliccare qui

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi.
Difficoltà:
III, IV, V-.
Altezza
300 metri.












Relazione a cura di Max Pantani e Grazia Giampaolo insieme Aaron Feliciati e Cinzia Marini CAI-SEM (MILANO) AGOSTO 2004

Relazione a cura di Max Pantani e Grazia Giampaolo insieme Aaron Feliciati e Cinzia Marini CAI-SEM (MILANO) AGOSTO 2004


AGO DI VILLACO 2050 m


Ardita guglia a cinque minuti dal rifugio Guido Corsi Prime ascensioni: H. Klug e H. Stagl, 18 sett. 1917.
Ascensioni:

Per il versante Sud – Sud - Ovest (via normale).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III+.
Altezza
120 metri

Per la parete Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III abbondante.
Altezza
120 metri

1 Per lo spigolo Sud. (Klug-Stagl).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III e IV+ alcuni friends medio piccoli.
Altezza
120 metri.

Per la parete Ovest.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III e IV.
Altezza
120 m

2 Asia.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
L1 6a, L2 5+, L3 6a, L4 6b alcuni friend medio piccoli.
Altezza
120 metri
Ennio Rizzotti.

3 Lomasti.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
L1 6a,
L2 6a+,
da ultimare L3 ed L4, 10 rinvii corda da 60m.
Altezza
120 metri

4 La Pantera Nera (THE BLACK PANTER).

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà: 6b+ obbligatorio
L1 6b+ 25m 8 rinvii,
L2 6a 25m 7 rinvii,
L3 6a/b 30m 6 rinvii,
L4 5C 30 8 rinvii.
Altezza
110 metri

Ennio Rizotti da solo 2005

5 Viktoria.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà: 6a+ obbligatorio
L1 6a+ 30m 9 rinvii,
L2 6a 25m 7 rinvii,
L3 5c 30m 7 rinvii,
L4 5C 25 6 rinvii.
Altezza
110 metri

Ennio Rizotti + Martinez 2004

8 Piussi - Bulfon ( parete Nord-Est ).

Partenza: Dal rifugio Guido Corsi.
Difficoltà:
L1 6-,
L2 5,
L3 IV,
L4 IV
utili firend medio piccoli.
Altezza
120 metri

9 Piusìchenò

Partenza: Dal rifugio Guido Corsi.
Difficoltà:
L1 5b,
L2 6a,
L3 6b+
Altezza
100 metri
Ennio Rizzotti.

Per la parete Est.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III abbondante.
Altezza
120 metri

Per lo spigolo Sud.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III e IV+.
Altezza
120 metri.

Per la parete Ovest.

Partenza:
Dal rifugio Guido Corsi
Difficoltà:
III e IV.
Altezza
120 m